Tutti gli articoli di Paolo Paternoster

MODERNIZZARE GLI ENTI PUBBLICI, UNA SFIDA PER I PICCOLI COMUNI”

“Le Comunità montane saranno trasformate in Unioni montane, garantendo le funzioni fondamentali svolte da questi enti e potenziando i servizi offerti ai cittadini e al territorio”. Questo il commento del consigliere provinciale della Lega Nord Ivan Castelletti dopo l’approvazione in Regione Veneto, del progetto di legge per l’istituzione delle Unioni montane. “Siamo di fronte a un provvedimento importante e un ottima opportunità per i comuni del Baldo e della Lessinia”. Secondo Castelletti, “con questo Progetto di Legge saranno garantite le funzioni fondamentali svolte dalle Comunità montane, potenziando i servizi offerti ai cittadini e al territorio, soprattutto in questa fase di tagli drastici previsti dalla spendine review”. “Le Unioni montane- spiega Castelletti-, potranno assicurare una soluzione positiva per la salvaguardia di molti piccoli comuni montani presenti nella nostra provincia di Verona e permetteranno un risparmio di spesa per i servizi offerti ai Comuni. Da un lato c’è l’attività di coordinamento svolta a beneficio dei comuni di montagna, dall’altro per i servizi a favore dei cittadini; uno strumento efficace”,- spiega Castelletti-, grazie al quale favorire rapide decisioni”. “Non dobbiamo poi dimenticare che questi piccoli comuni, proprio a partire dal 2013, -incalza-, saranno soggetti al patto di stabilità”. Questo è uno dei gravi problemi che stà mettendo in allarme le amministrazioni di tutti i comuni. Su questo tema, revisori dei conti dei comuni e responsabili dei servizi finanziari dei singoli comuni, sono in allerta per verificare gli effetti e le conseguenze sui bilanci. “Già in alcuni comuni, in riferimento all’indebitamento- continua l’esponente del Carroccio-, “le amministrazioni sono state invitate a procedere ad una progressiva diminuzione dell’indebitamento e a porre in atto tutti gli opportuni accorgimenti finalizzati ad evitare forme di penali che si tradurrebbero in una diminuzione dei trasferimenti”. “Il fatto di estendere – spiega Castelletti-, il patto di stabilità interno anche ai piccoli comuni comporterà una serie di conseguenze a livello locale: con il taglio di servizi e il blocco di alcuni investimenti già programmati. Sappiamo che questo comporterà conseguenze anche sul sistema occupazionale: perché queste risorse potrebbero dare sviluppo e impulso all’economia locale”. “Per i comuni sotto i 5 mila abitanti (3 mila nelle Comunità montane), scatta poi l’obbligo rafforzato di mettere insieme le funzioni fondamentali con altri piccoli comuni. Entro la fine del 2013 dovranno essere gestite dalle Unioni dei comuni almeno tre delle funzioni fondamentali e tutte le funzioni, a partire dal 2014-2015. Se i piccoli comuni non dovessero poi trovare degli accordi tra di loro, saranno le Regioni a provvedere d’imperio con una decisione da prendere entro la fine del 2013”. “I tagli drastici sono destinati a continuare, con l’avvio della fase due della spendine review che taglierà per ulteriori 7,2 miliardi in due anni i bilanci di Regioni ed Enti Locali. In questa situazione l’avvio del progetto di legge per l’istituzione delle Unioni montane è sicuramente un passaggio obbligato per far sopravvivere i comuni montani e garantire servizi essenziali”.

 

AGRICOLTURA: NEGRO (LN), CATANIA CONTROLLI ORGANISMI PAGATORI DEL SUD

“Visto il mancato rimborso di 310 milioni di fondi europei della Pac, invitiamo il ministro delle Politiche Agricole Mario Catania a verificare l’efficienza di Agea e di alcuni Organismi pagatori delle regioni del Sud, pretendendo l’eventuale recupero di contributi indebitamente assegnati al fine di non penalizzare ulteriormente il saldo già negativo per il nostro Paese sul fronte degli stanziamenti comunitari”. Lo dichiara la deputata della Lega Nord, Giovanna Negro, responsabile federale del dipartimento Agricoltura, Pesca e Alimentazione. “Pur riconoscendo che il sistema comunitario di erogazione degli aiuti Pac sarebbe da rivedere verso una maggiore trasparenza e semplificazione per le aziende agricole, ribadiamo il principio di responsabilità che deve valere per ciascuna regione e non solo per quelle che, nonostante il momento di difficoltà, continuano ad essere virtuose”.

Lingue regionali, insegnamento a rischio a causa della spending review. Fontana: “Brutto segnale dato dal Governo alle culture locali”

Strasburgo, 12 settembre 2012 – Tra i provvedimenti che il Governo Monti intende attuare nell’ambito della revisione della spesa, se ne registra una che ostacolerà la tendenza positiva che si sta riscontrando nella diffusione dell’insegnamento del friulano e del sardo nelle scuole. L’ipotesi incontra la disapprovazione del vicepresidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo, l’On. Lorenzo Fontana, che critica la posizione del Governo: “Nonostante il numero di studenti che richiedono l’ammissione ai corsi di lingua locale abbia fatto registrare un cospicuo aumento rispetto allo scorso anno, la scure della spending-review è calata anche sugli interessi di migliaia di giovani, interessati ad approfondire l’apprendimento delle loro lingue regionali”. continua a leggere

Provincia di Verona: approvata in consiglio provinciale la mozione della Lega Nord per evitare la chiusura dei 27 uffici postali veronesi.

E’ stata approvata all’unanimità dal consiglio provinciale scaligero le mozioni presentata dal gruppo consiliare della Lega Nord, per chiedere un intervento dei Sindaci e dell’amministrazione provinciale per evitare la chiusura di molti uffici postali, così come previsto dal piano di razionalizzazione di Poste italiane. E’ un atto formale che esprime la volontà dell’amministrazione provinciale di tutelare un servizio primario ed essenziale per molti cittadini veronesi”- ha spiegato il consigliere provinciale della Lega Nord Ivan Castelletti. Dopo l’incontro in Provincia il Direttore delle Poste Italiane Gianfranco Bedendo è rimasta aperta la problematica e l’ipotesi della chiusura di molti uffici postali, preoccupa molto gli amministratori dei paesi interessati. “Il taglio degli uffici postali in molti piccoli comuni della Provincia, rappresenta un servizio in meno di cui molti cittadini sentirebbero la mancanza, soprattutto nelle frazioni e per gli anziani». «Le poste sono un servizio primario», ha spiegato Ivan Castelletti, consigliere Continua la lettura di Provincia di Verona: approvata in consiglio provinciale la mozione della Lega Nord per evitare la chiusura dei 27 uffici postali veronesi.

APRIRE UN SRL A COSTI RIDOTTI: “DA POCHI GIORNI E’ POSSIBILE” LO ANNUNCIA IN PROVINCIA IL CONSIGLIERE PROVINCIALE DELLA LEGA NORD IVAN CASTELLETTI

Verona. Per i giovani finalmente una buona notizia: da qualche giorno è possibile aprire un attività a costi ridotti. Lo comunica il consigliere provinciale della Lega Nord Ivan Castelletti che spiega che “da inizio settembre è possibile aprire un Srl a costi ridotti”. “Le agevolazioni previste dal decreto liberalizzazioni ha presentato notevoli ritardi”. Il motivo? Subito spiegato: “il decreto (art.3), non era applicato perchè non era stato fatto il decreto attuativo. Effettivamente fino a qualche giorno fà,- spiega il consigliere-, non era possibile costituire questa tipologia societaria Continua la lettura di APRIRE UN SRL A COSTI RIDOTTI: “DA POCHI GIORNI E’ POSSIBILE” LO ANNUNCIA IN PROVINCIA IL CONSIGLIERE PROVINCIALE DELLA LEGA NORD IVAN CASTELLETTI

Indipendenza veneta, Fontana: “I pareri legali non frenano né le aspirazioni dei popoli né i processi in corso in Europa”

Strasburgo, 12 settembre 2012 – Il parere negativo espresso dai legali del Consiglio regionale veneto circa la percorribilità di un referendum sull’indipendenza veneta non arresta il dibattito in corso. Interviene l’On. Lorenzo Fontana, eurodeputato della Lega Nord, che, rammaricato per la bocciatura arrivata sul fronte legale, dichiara: “Pur nel rispetto di quanto espresso in merito all’aspetto giuridico della questione, ritengo continua a leggere

CAPPON: “SBAGLIATA LA POLITICA DEL RIPARTO. CHISSO INTERVENGA”

Venezia, 7 settembre 2012 – “Non è possibile che in un momento critico come quello attuale le famiglie siano costrette a pagare costi raddoppiati per mandare a scuola i loro figli. Se le cose stanno in questo modo, è perché la politica del riparto delle risorse per il trasporto pubblico locale è profondamente sbagliata e privilegia alcune province a scapito di altre”. Così il consigliere regionale della Lega Nord Bruno Cappon sul caro abbonamenti per gli studenti di Roncà che vanno a scuola a scuola a Vicenza. “Il servizio dell’Ftv ha deciso di non applicare più Continua la lettura di CAPPON: “SBAGLIATA LA POLITICA DEL RIPARTO. CHISSO INTERVENGA”

MONTAGNOLI (LN), REGIONALIZZARE SERVIZIO LAGHI PREALPINI

La Camera ha approvato la mozione a prima firma Lega Nord, sottoscritta anche dagli altri gruppi parlamentari, riguardante la gestione della navigazione pubblica dei laghi di Garda, Como e Maggiore. “La mozione approvata impegna il governo ad applicare i decreti già vigenti in tema di federalismo demaniale che prevedono il passaggio delle competenze della gestione dei laghi prealpini alle Regioni interessate, ovvero Piemonte, Veneto e Lombardia e alla provincia autonoma di Trento con la possibilità di un ingresso nella gestione anche Continua la lettura di MONTAGNOLI (LN), REGIONALIZZARE SERVIZIO LAGHI PREALPINI