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+++ CONTI BLOCCATI ANCHE ALLA LEGA NORD DI VERONA, #PATERNOSTER TENTANO DI SABOTARE UN PARTITO. ATTO IGNOBILE! MI RIVOLGERO’ ALLE AUTORITA’ COMPETENTI +++

A partire da ieri, giovedì 14 settembre, su indicazione della procura di Genova  blocco dei conti correnti della Lega Nord in sei diverse banche: Emilia-Romagna, Liguria, Trentino per arrivare oggi anche in Veneto e Lombardia.

“Conto bloccato anche per la Lega Nord di Verona, atto ignobile! Vogliono sabotarci!!”

A dichiararlo il Segretario Provinciale della Lega Nord di Verona, che proprio stamane recatosi all’Agenzia 9 di via Palladio per un controllo del conto, non ha potuto far altro che constatare il fatto.

“Ho chiesto con quale motivazione ma non mi è stata data risposta, ho richiesto di poter visionare perlomeno copia del provvedimento con la quale il Banco Popolare ci nega la disponibilità dei nostri fondi… Nessuna risposta”.

“Se pensano di spaventare o fermare la Lega Nord si sbagliano – aggiunge Paternoster che informa di aver fatto pervenire in banca all’attenzione del Direttore una richiesta scritta e formale in cui richiede di poter visionare il provvedimento.

“Ho reclamato, per  evitare qualsiasi conseguenza sia civile che penale, oltre che di visibilità pubblica, che mi venga immediatamente comunicato per iscritto il motivo per il quale il nostro conto corrente bancario risulta essere bloccato, se questo non dovesse arrivare in breve tempo– conclude Paternoster  – non esiteremo a segnalare a tutte le competenti Autorità tale omissione, denunciando l’accaduto”.

 

ORE 14.00 AD INTEGRAZIONE

Ad integrazione si informa che nel primo pomeriggio di oggi venerdì 15 settembre  il BANCO POPOLARE ha fornito i dati chiesti che
confermano che il sequestro e’ avvenuto a causa del provvedimento del  tribunale di Genova. La questione con tale istituto di credito è
quindi stata chiarita.

INDOVINA CHI? AUMENTA LE TASSE?!

Paternoster “Ecco chi ha aumentato veramente le tasse locali”

Verificando bene gli aumenti delle tasse locali, abbiamo riscontrato una verità che molti cittadini, probabilmente, non si immaginano minimamente.
Parliamo dell’ Irpef comunale,  la cui aliquota puo’ essere aumentata o diminuita solo dal Sindaco della Città.

Dopo aver controllato in modo preciso, abbiamo riscontrato che, negli ultimi anni, proprio il Sindaco del Comune di Verona (che negli ultimi giorni si è più volte scagliato contro la Regione del Veneto per possibili aumenti di tasse – ha deciso di aumentare la tassa locale (Irpef comunale) di quasi il triplo,  facendola schizzare dallo 0,3% del 2010 allo 0,8% attuale, che e’ il  massimo che si può pagare in Italia.

Per colpa di questi aumenti ogni famiglia media veronese,  con un reddito annuo lordo di €30.000, subisce aumenti di tasse a favore del Comune di Verona per oltre 70 euro, passando dai precedenti euro 90 (aliquota dello 0,3%) agli attuali160 euro annui (aliquota 0,8%). Altro esempio: avendo, invece,  un reddito familiare di euro 50.000 lordi annui,  addirittura l’aumento per ogni famiglia veronese e’ di più del doppio, passando dai precedenti €150 agli attuali €320: un vero salasso! Ecco chi mette veramente le mani nelle tasche dei cittadini veronesi.

Paolo Paternoster
Segretario Provinciale Lega Nord Liga Veneta di Verona

PATERNOSTER: “SI PENSI AL BENE DELL’AZIENDA, DEI VERONESI E DEI LAVORATORI”

Comunicato stampa

“Siamo soddisfatti che ATV,  l’azienda di trasporti che da sempre è il
patrimonio dei cittadini veronesi – commenta il segretario
provinciale della Lega Nord di Verona, Paolo Paternoster – abbia
riscontrato l’interesse di un player di rilevanza internazionale come
le ferrovie milanesi.
Restiamo stupefatti però dalla reazione del Comune di Verona che
probabilmente non si è  accorto del vero valore della propria società
al punto da rimanere – si mormora-  molto infastidito che un
interlocutore così importante abbia manifestato l’interesse per
l’acquisizione del 50% di ATV. A questo punto – prosegue Paternoster – suggeriamo  all’amministrazione comunale che,  nell’interesse della  nostra provincia, di tutti i cittadini e dei lavoratori ATV, finalizzi subito la sua intenzione e acquisti le quote tramite l’AMT esercitando il diritto di opzione e faccia  rimanere completamente  veronese la proprietà della nostra storica azienda di trasporto pubblico locale”

Ufficio stampa Lega Nord Verona

“REFERENDUM TRIVELLE LA LEGA NORD vota “Sì” il 17 aprile (per dire “No” alle trivellazioni petrolifere)

Nove Regioni, Veneto in testa, chiedono di abrogare la norma che oggi permette di prolungare senza limiti di tempo la ricerca e lo sfruttamento di pozzi petroliferi o di gas naturale e gli impianti già autorizzati entro le 12 miglia marine

Con il referendum del 17 aprile si chiede agli elettori di fermare definitivamente le trivellazioni in mare. In questo modo si riusciranno a tutelare definitivamente le acque territoriali italiane.
Per questo si chiede di cancellare la norma che consente alle società petrolifere di cercare ed estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limiti di tempo. Nonostante, infatti, le società petrolifere non possano più richiedere per il futuro nuove concessioni per estrarre in mare entro le 12 miglia, le ricerche e le attività petrolifere già in corso e già autorizzate non avrebbero più scadenza certa.

Altro…

Fondazione Arena INTERVENTO DEL SEGRETARIO PROVINCIALE PAOLO PATERNOSTER

Apprendiamo con estrema preoccupazione la decisione del Consiglio di Indirizzo di Fondazione Arena di chiedere al Ministero competente la liquidazione coatta dell’ex ente lirico.

Dopo molti mesi di trattative siamo ancora al muro contro muro, con l’unica differenza che tra nemmeno 60 giorni inizia (anzi, dovrebbe iniziare), il festival lirico 2016.

Non condividiamo la scelta di cui sopra in quanto probabilmente chi ha optato per una soluzione del genere non ha capito che in ballo ci sono oltre 300 posti di lavoro, il destino di centinaia di famiglie, di un innumerevole numero di fornitori, che da molti mesi chiedono invano i propri soldi, e l’economia di tutta la Città.

Non si doveva arrivare a una soluzione del genere, per di più in un periodo cosi prossimo all’inizio della stagione lirica.

Ci sono gravissime responsabilità da parte di Sindaco (che, lo ricordiamo, è anche Presidente della Fondazione) e Sovrintendente, che si sono rivelati quantomeno inadeguati a condurre trattative sindacali con chi vuole solamente difendere il proprio posto di lavoro.

Dobbiamo anche ricordare ed elogiare il comportamento, al momento corretto e responsabile, di centinaia di fornitori che da mesi attendono di essere pagati e che per tali inadempienze si trovano in condizioni finanziarie assolutamente precarie: fino a quanto potranno sopportare un simile trattamento?

Non è, poi, tecnicamente possibile che il Comune di Verona organizzi la stagione lirica in proprio, escludendo la Fondazione Arena: non ne ha né le capacità ne le competenze né tantomeno le risorse economiche e quindi quanto affermato dal Sindaco è assolutamente non vero.

COME SE NE ESCE? L’unica soluzione possibile, per evitare ulteriori disastri, è che il Ministero competente intervenga nel più breve tempo possibile, prenda atto del fallimento della strategia fin qui seguita, COMMISSARI IMMEDIATAMENTE la Fondazione Arena di Verona, nomini un Dirigente di provata esperienza, magari una persona che abbia già ricoperto l’incarico di Sovrintendente in Fondazione Arena, che sia in grado di intrattenere le normali relazioni sindacali e che coordini l’imminente stagione lirica.

Una persona terza, un traghettatore che dia serenità e certezze in un momento nel quale è evidente che la situazione è scappata di mano.

La sensazione è che qualcuno stia giocando con il fuoco, qualcuno che sta ripetendo che ” va tutto bene e che non ci sono rischi per la stagione lirica” salvo dopo ammettere che se si va avanti con questa situazione gli scioperi saranno all’ordine del giorno. Non possiamo nemmeno immaginare di avere un anfiteatro al buio per tutta l’estate con conseguenze disastrose per l’economia cittadina in un momento in cui le cose già non vanno bene.

L’ultra centenaria storia della fondazione di Verona, che ha permesso alla nostra città di essere conosciuta in tutto il mondo, non può terminare a causa di una decisione presa da chi probabilmente non ha più la serenità per risolvere la situazione.

Il Segreataio Provinciale della Lega Nord di Verona

Paolo Paternoster

“LA PRIMA EPURAZIONE DI TOSI”

Paolo Paternoster, Segretario Provinciale della Lega Nord Verona non si è visto rinnovare, il mese scorso, dopo cinque anni di prestazione gratuita, l’incarico di Amministratore unico del Polo Fieristico Veronese. Il mandato, in scadenza nel mese di marzo, non è stato infatti aggiornato ed è proprio per questo che il segretario provinciale definisce il fatto come “La prima, e non ultima epurazione di Tosi. Ho la netta sensazione che sia solo la prima di molte altre che si ripeteranno a breve nei confronti di capaci amministratori della Lega Nord. Non trovo parole differenti per definire l’atto – tuona Paternoster. Ho lavorato per cinque anni in maniera proficua dando alla società ottimi risultati, sia in termini economici sia di espansione e sviluppo societario futuro. Abbiamo raggiunto importanti risultati grazie all’impegno di tutti. Cinque anni d’intenso lavoro a fianco del mio consulente, che ringrazio pubblicamente per la preziosa collaborazione professionale, sincera e instancabile. Ammetto però che non mi aspettavo diversamente. Questo non fa altro che confermare i miei sospetti su tante cose, ma non nego che un semplice “grazie” da parte dell’amministrazione me lo sarei aspettato. Sono certo però che il mio lavoro sarà apprezzato dai cittadini veronesi, visto l’impegno che ho profuso in questi anni e sottolineo, a costo zero”.

Segreteria provinciale

Lega Nord Verona

 

Questione Immigrati Clandestini a Verona e Provincia

In relazione all’articolo apparso in data odierna sul quotidiano L’Arena, sull’intenzione del Prefetto di Verona di concedere alcune caserme di Verona e della Provincia per ospitare i clandestini che in gran numero stanno invadendo anche la nostra provincia, domani il sottoscritto Segretario Provinciale, anche a nome dei Parlamentari, dei Consiglieri Regionali, dei Consiglieri Provinciali e dei Sindaci della Lega Nord, chiederà formalmente un Incontro urgente con il Prefetto per affrontare questa grave questione.

giornata della Lega nella Bassa Veronese

Sabato 29 Novembre e’ stata una giornata importante, da ricordare, per la Lega di Verona e, in particolare, per tutta la grande bassa veronese.
Infatti alle 19 e’ stata inaugurata la nuova sede della Lega di Legnago, in via Fiume, in pieno centro storico.
Sede nuova, ampia e molto accogliente.
A questo evento, partecipato da moltissimi militanti e cittadini, erano presenti, oltre al sottoscritto, il nostro Segretario Nazionale FLAVIO TOSI, Luca Coletto, Gualtiero Mazzi, Giuseppe Stoppato, Vito Comencini(Responsabile provinciale dei Giovani Padani di Verona), Maurizio De Lorenzi, Segretario della Circoscrizione della Bassa Veronese.
Perfetta, come al solito, l’organizzazione della serata, coordinata dal dott. Luciano Giarola, segretario della Lega di Legnago.
Erano presenti anche molti esponenti di altri partiti politici di Legnago.
Dopo un ricco buffet, molte foto e un brindisi benaugurale, c’è’ stato un discorso dei vari ospiti. Continua la lettura di giornata della Lega nella Bassa Veronese