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Ecco la nostra squadra! Tutti i nomi dei candidati veneti capitanati dal grande Segretario #Salvini

#Veneto #Politiche2018

#4Marzo #Lega

Alla CAMERA UNINOMINALE:

VENETO 1
VENEZIA SPINEA: Andreuzza Giorgia
CHIOGGIA RIVIERA BRENTA: Fogliani Ketty
CASTELFRANCO NOALE MARTELLAGO: Coin Dimitri
MONTEBELLUNA GRAPPA e PEDEMONTANA: Bisa Ingrid
CONEGLIANO VITTORIO V. ODERZO: Fantuz Marica
BELLUNO: Badole Mirco
VENETO 2
PADOVA e CINTURA: Lazzarini Arianna
VIGONZA CITTADELLA: Stefani Alberto
BASSANO ASIAGO: Rachella Germano
ROVIGO: Giacometti Antonietta
SAN BONIFACIO SOAVE: Paternoster Paolo
VERONA: Comencini Vito

Al SENATO UNINOMINALE:

VERONA SAN BONIFACIO: Tosato Paolo
VICENZA SCHIO: Stefani Erika
BELLUNO CASTELFRANCO MONTEBELLUNA: Fregolent Sonia
TREVISO CONEGLIANO VITTORIO V.: Candura Massimo

Alla CAMERA PLURINOMINALE:

VENETO 1 (Venezia – Veneto Orientale): Andreuzza Giorgia, Vallotto Sergio, Ketty Fogliani, Bazzaro Alex
VENETO 1 (Treviso Belluno Pedemontana): Colmellere Angela, Manzato Franco, Fantuz Marika, Paolin Giuseppe
VENETO 2 (Abano Bassa Padovana Colli Padova Vigonza Cittadella): Bitonci Massimo, Lazzarini Arianna, Zordan Adolfo, Ghidoni Paola
VENETO 2 (Bassano Vicenza Schio): Covolo Silvia, Pretto Erik Umberto, Maino Silvia, Celebron Matteo
VENETO 2 (Rovigo San Bonifacio Soave Verona): Fontana Lorenzo, Valbusa Vania, Turri Roberto, Marcazzan Raika

Al SENATO PLURINOMINALE:

Stefani Erika, Ostellari Andrea, Fregolent Sonia, Zuliani Cristiano

Saviane Paolo, Fregolent Sonia, Vallardi Gianpaolo, Pizzol Nadia


2017 UN ALTRO ANNO DI GRANDI RISULTATI PER LA LEGA NORD-LIGA VENETA DI VERONA

Si è tenuta stamane la consueta conferenza Stampa della Lega Nord Liga Veneta di fine anno. Il segretario provinciale, Paolo Paternoster ha ripercorso questo 2017 ricco di successi che ha visto la Lega Nord con i suoi amministratori ricollocarsi in posti di prestigio da dove è possibile amministrare al meglio il territorio. Un passaggio importante è stato fatto sul #referendum per #autonomia Veneto “abbiamo fatto tanto e il popolo Veneto ha fatto sentire la sua voce” commenta Paternoster che chiude “dedico questo 2017 a tutti i militanti e sostenitori che hanno fatto tanto per far si che la Lega Nord tornasse a far sentire la sua voce”.

Paternoster: “Solidarietà alla Catalogna” 

Solidarietà al governo catalano e ai cittadini della Catalogna a seguito dei gravi fatti culminati, questa mattina con l’arresto, da parte parte della Polizia spagnola di molti alti dirigenti del governo di Barcellona.

“Le idee non vanno mai oppresse – commenta il Segreteria provinciale Lega nord Verona Paolo Paternoster – ma devono essere libere nella loro espressione. La Lega nord di Verona è vicina a quanti, come noi popolo Veneto,  si apprestano a esprimere con il proprio voto libero e democratico la fine di un oppressione. Oggi – aggiunge Paternoster – tutti noi ci sentiamo oltre che popolo Veneto cittadini Catalani consapevoli di avere,  loro come noi una storia, una cultura e tradizioni millenarie da difendere”.

L’azione, che costituisce una svolta nella strategia di Madrid per impedire il referendum sull’indipendenza del 1 ottobre, ha portato alla protesta spontanea di migliaia di persone, scese in piazza in difesa delle istituzioni catalane, arrivando a bloccare alcune strade del centro di Barcellona.

Ufficio stampa  Lega Nord Verona

ZAIA A CASTELNUOVO DEL GARDA

Il comitato “Vota SI al Referendum del 22 Ottobre per l’autonomia del Veneto” organizza il giorno LUNEDI’ 16 OTTOBRE(ore 20,30), presso  “DIM teatro Comunale Diego Martinelli” di Sandra’ di Castelnuovo del Garda via San Martino n.3, un evento con la partecipazione dei Governatori di Veneto e Lombardia Luca Zaia e Roberto Maroni.
La serata sarà moderata dal giornalista Mario Puliero.
Cordiali saluti
Ufficio stampa Lega nord Verona

DOMANI SFILATA DELLA BANDIERA DEL VENETO A VERONA per dire SI

Si informa la stampa che domenica mattina 1 Ottobre dalle ore 11 alle ore 12 sfileremo con una bandiera del Veneto di 28 metri all’esterno dello Stadio Bentegodi per sensibilizzare il referendum sull’autonomia. Chi può o vuole partecipare a questa manifestazione l’appuntamento è alle 11 davanti alla sala Lucchi, palazzina masprone, zona stadio.
Questo iniziativa è stata organizzata e condivisa con l’Associazione  Raise Venete.
Cordiali saluti
Ufficio stampa Lega nord Verona

ZAIA CONQUISTA L’ORO E FA SPLENDERE LA LEGA NORD

Zaia è il Governatore più amato d’Italia, Crocetta il meno apprezzato; tra i sindaci Nardella conquista il primo posto in classifica mentre scivolano Gori e Appendino e Raggi sprofonda all’88esimo posto. È quanto emerge da Monitor Index Research, il monitoraggio semestrale che indaga la soddisfazione nei confronti di chi governa Regioni e città. L’indagine è stata condotta attraverso interviste telefoniche su un campione stratificato per caratteristiche socio-demografiche e geografiche nel periodo marzo-giugno 2017.

“La Lega Nord di Verona esprime grande soddisfazione per i risultati del recente sondaggio relativo ai presidenti di Regione dove – sottolinea il Segretario Provinciale, Paolo Paternoster –  per l’ennesima volta il governatore Luca Zaia risulta essere in più amato in Italia: lo apprezza il 58,3% dei cittadini intervistati facendo conquistare alla Lega Nord la “medaglia d’oro”. Un riconoscimento importante che ci riempie di orgoglio dovuto senz’altro alla politica coerente e capace – sottolinea Paternoster – che senz’altro darà slancio anche alla sfida della prossimo 22 ottobre relativa alla referendum sull’autonomia del Veneto.

Cordiali saluti

Ufficio stampa Lega Nord Verona

DOMENICA 17 SETTEMBRE 2017 A PONTIDA

Cari tutti,

Vi ricordo l’appuntamento, imperdibile, per DOMENICA 17 SETTEMBRE A PONTIDA.

Il nostro Capitano MATTEO SALVINI ci aspetta numerosi, per una giornata indimenticabile all’insegna della campagna referendaria per l’autonomia del Veneto.

Pertanto, Vi invito fin da subito a contattare il Vostro Segretario di Sezione per prenotare il posto.

PORTIAMO CON NOI  LA BANDIERA DI SAN MARCO !!

Grazie Paolo Paternoster

Segretario Provinciale Lega Nord Liga Veneta di Verona

 

Si ALL’AUTONOMIA DEL VENETO

presso villa Franceschi a Mira (VE) si è svolto oggi 14 luglio 2017 la presentazione per la campagna referendaria a favore del

Si ALL’AUTONOMIA DEL VENETO


Ha presenziato all’evento il nostro governatore del veneto Luca Zaia il segretario regionale Gian Antonio Da Re e diversi maggiori esponenti della lega Nord

SANITA’: PRESIDENTE ZAIA E ASSESSORE COLETTO “RIPARTIZIONE ASSURDA DEI CORSI UNIVERSITARI PER LE PROFESSIONI SANITARIE: TAGLI A TUTTI MA GONFIATI GLI ATENEI ROMANI.

“SE NON CAMBIA IMPUGNIAMO DECRETO FEDELI”. ASSESSORE SANITA’ HA POSTO LA QUESTIONE ALLA COMMISSIONE SALUTE DELLE REGIONI A ROMA.

(AVN) Venezia, 6 luglio 2017

“Stando al Decreto del Ministero dell’Università e Ricerca sembra che le professioni sanitarie si possano imparare solo nelle università romane. Cinquemila posti (a numero chiuso, si badi bene) su un totale di ventiquattromila, secondo questo decreto vengono tagliati a quasi tutte le Regioni e Province Autonome e spostati con la bacchetta magica sugli atenei del Lazio. Spero sia un errore o un eccesso di zelo di un burocrate romano, in caso contrario il Veneto è pronto a impugnare questo atto perlomeno incomprensibile”.

 

Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto apre una nuova contestazione nei confronti di una decisione governativa presa in u settore delicato e fondamentale per il buon funzionamento della sanità come la programmazione 2017-2018 per l’accesso ai corsi universitari per la formazione delle professioni sanitarie come, ad esempio, infermieri, ostetriche, tecnici di radiologia, tecnici di laboratorio: in tutto ben ventidue professioni sanitarie non mediche.

“Il nostro assessore alla Sanità – rivela il Governatore – ha posto con forza la questione al tavolo della Commissione Salute delle Regioni, chiedendo la modifica del decreto Fedeli, formalizzando, in caso contrario, l’intenzione del Veneto di impugnarlo e trovando ampia condivisione da parte dei colleghi di quasi tutte le altre Regioni”.

Con l’Accordo Stato-Regioni del 25 maggio scorso era stato elaborato e presentato al Ministero della Salute il fabbisogno formativo. Solo che, a differenza che nelle assegnazioni precedenti, dell’Accordo Stato-Regioni non faceva parte il fabbisogno formulato dalle singole Regioni e Province Autonome. In un successivo incontro al Miur del 12 giugno, ricostruiscono i tecnici del Veneto, sono stati discussi i numeri complessivi a livello nazionale dei potenziali posti da autorizzare per singola professione, anziché i posti da destinare ai singoli Atenei per ogni corso di laurea.

“Al riguardo – fa notare il Presidente del Veneto – il Miur si è riservato di decidere successivamente e in autonomia la ripartizione per ogni Università. E qui è cascato l’asino, perché per fortuna i nostri tecnici le carte le sanno leggere bene e hanno scoperto l’inghippo: un diluvio di posti nelle università romane, tagli a raffica dei posti in quasi tutte le altre Regioni”.

“Il Decreto Fedeli – rivela il Governatore – in realtà parla di ‘posti provvisori disponibili per i candidati…da perfezionare con successivo Decreto’. Se per caso qualcuno avesse pensato: proviamoci e semmai con questo passaggio facciamo in tempo a cambiare – aggiunge il Governatore – si metta al lavoro e cambi. Con l’attuale formulazione il decreto noi lo impugniamo”.

Per il Veneto, in caso di conferma del testo ministeriale, si aprirebbero non pochi problemi, con il rischio di dover chiudere alcuni corsi. Un esempio calzante è quello dei tecnici di radiologia: il fabbisogno del Veneto è di 80 posti, ma ne vengono assegnati solo 51. Non va meglio per i tecnici di laboratorio (fabbisogno 50, assegnati 31) e per i tecnici della prevenzione (fabbisogno 30, assegnati 20).

“E’ un meccanismo che sfiora l’assurdità – ha commentato l’Assessore veneto alla sanità dopo la riunione a Roma – anche alla luce del paradosso che questi corsi se li pagano le Regioni, alle quali viene però di fatto tolto il diritto costituzionale della programmazione in generale e di quella della formazione del personale sanitario in questo caso, secondo le reali loro esigenze”.

“Anche il meccanismo operativo – conclude l’Assessore del Veneto – lascia increduli, con un programma informatico sulla base del quale, inserendo una semplice spunta, un’Università del Sud può accaparrarsi un corso in una del Nord. Non faccio nomi, ma è successo anche questo”.